| Autore |
Discussione  |
|
Alessandra
Membro affezionato
 

270 Messaggi |
Inserito il - 24/03/2012 : 09:05:37
|
Jek: Oggi vorrei essere uno di quei pinguini... Grazie Ale |
 |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 27/03/2012 : 12:37:51
|
| Ispirato da queta spendida musica postata da Jek voglio condividere con voi il mio amore per la musica e di quanto sia importante nella mia vita. Con tanta commozione penso a quel bambino di 9 anni, che spinto da chissà quale forza (forse il suo Sé) e senza il minimo preavviso, una mattina di giugno, senza dire niente a nessuno, si avvia solo soletto verso l'unico negozio di strumenti musicali del suo paese, con i soldi (ricevuti in occasione della sua prima comunione) arrotolati in una mano. Ricordo lo sguardo di sorpresa del negoziante quando gli ho detto che volevo comprare una chiatarra. Lui guardava fuori in cerca di un adulto, non credeva fossi andato da solo. Mi ha fatto vedere un po' di chitarre, ma erano troppo costose. A un certo punto ho aperto la mano e gli ho detto "Con questi cosa posso comprare?", "cosa serve per suonare la chitarra?". Ho visto il negoziante sciogliersi e con tanta pazienza e amore mi ha iniziato a spiegare che per suonare una chitarra ci voleva innanzitutto una chitarra (come la vuoi classica, elettrica, acustica, elettoacustica?). CLASSICA. Ok allora ti serve anche il pedale su cui poggiare il piede; poi ti serve una custodia, per custodire il tuo talento e farlo germogliare e poi ti serve un libro di teoria. DA dove vuoi iniziare? Dagli accordi...ed ecco qui il tuo libricino rosa con tante tavole di accordi; ma io voglio cantare! Ed ecco anche un bel canzoniere, per cantare la Vita e la sua Bellezza. Così è iniziata la mia avventura con la chitarra e con la musica, compagna di Vita fedele e discreta che mi segue sempre in ogni mio stato d'animo, in ogni luogo. Giace lì, sempre accanto a me, un po' come la Bellezza, aspettando solo di essere risvegliata, come dice Antonio Mercurio. Spesso la abbandono, mi castro dicendomi che non sono abbastanza bravo, la minaccio con il mio ideale di perfezione (o la suono come i migliori chitarristi al mondo oppure non ne vale la pena). E lei è sempre lì, con pazienza ascolta la mia distruttività, la accoglie ma non smette mai di mandarmi segnali: Massimiliano sono qui, non smettere di suonarmi è il suo messaggio. LA bellezza della chitarra è che per suonarla devi abbracciarla, lo strumento si fonde con te, le sue vibrazioni sonore si riverberano nella pancia e nel cuore, regalandoti uno stato di intimità e di fusione. Attraverso la chitarra spesso riesco a contattare il mio Se ed è anche attraverso di essa che il mio Se a volte si esprime,regalandomi dolci melodie. Ho scritto queste cose di getto, non so perché, forse per ricordarmi quanto la musica mi appartiene e di quanto sia stata e lo sia importante nelle mie giornate. Buona giornata a tutti e grazie per avermi ascoltato. |
Massimiliano |
 |
|
|
Leonardo
Moderatore
   

Città: Roma
1601 Messaggi |
Inserito il - 27/03/2012 : 14:35:41
|
Grazie a te Massimiliano. Complimenti...hai una bella storia e sei stato prezioso e generoso. Si sentiva una musica nel leggerti sai?. Bravo
|
Leonardo |
 |
|
|
Luana Demofonte
Membro attivo


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
135 Messaggi |
Inserito il - 27/03/2012 : 15:04:58
|
Grazie Massimiliano....quanta tenerezza e musica nel cuore! Io ho imparato.....La canzone del sole.....LA,MI,RE e poi mi hanno fermata.....sono poco musicale! |
 |
|
|
Antonella
Moderatore
 

Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
309 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 13:56:34
|
Che bel racconto! Grazie grazie grazie
   |
Antonella |
 |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 15:17:00
|
| Luana Demofonte ha scritto:
Grazie Massimiliano....quanta tenerezza e musica nel cuore! Io ho imparato.....La canzone del sole.....LA,MI,RE e poi mi hanno fermata.....sono poco musicale!
|
Grazie a voi, non pensavo di riscuotere queste emozioni. Luana la mia prima canzone invece imparata alla chitarra è stata La GAtta di Gino Paoli con il famoso giro di do (Do la- re- e sol7) e poi a seguire la canzone del sole (tu sei partita già da qualcosa di più difficile tu. Ricordo la soddisfazione e la gioia di quando sono riuscito a mettere un accordo dietro l'altro senza fermarmi! ah ah ah che ridere |
Massimiliano |
 |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 15:23:37
|
| MassimilianoC ha scritto:
[quote]Luana Demofonte ha scritto:
Grazie Massimiliano....quanta tenerezza e musica nel cuore! Io ho imparato.....La canzone del sole.....LA,MI,RE e poi mi hanno fermata.....sono poco musicale!
|
E poi Luana non dire di non essere musicale, tutti lo siamo. La musica non altro che un insieme armonico di onde sonore e le onde sonore è energia che vibra ad una certa frequenza. Il nostro corpo e ogni organo del nostro corpo vibra ad una certa frequenza, quindi ne consegue che ognuno di noi è musica. Poi quando siamo in armonia con noi stessi e con gli altri allora diventiamo una vera e propria orchestra in grado di creare tante cose belle e di sprigionare un'energia inimmaginabile! E tu sei più che musicale, sei una band! |
Massimiliano |
 |
|
|
lunaspina
Nuovo membro

28 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 16:33:20
|
http://www.youtube.com/watch?v=VIFQkqdXIIc il mio primo incontro con la chitarra, classica doveva essere, ne ero certa;ero piccina ma avevo già capito ascoltando e riascoltando questo brano in una musicassetta che lei mi avrebbe incantato, non sapevo che mi avrebbe fatto innamorare. |
 |
|
|
Annarita
Membro attivo

![1-[1224]-Anna_Warhol](../Public/avatar/Giampiero/2011122417222_Anna-Rita-Liz-Warhol_2.jpg)
Regione: Lazio
Prov.: Roma
202 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 20:23:26
|
Grazie Massimiliano "voce dell'anima" per aver voluto condividere con noi una tua emozione "antica". Io come emozione antica vorrei aver avuto la tua perche' invece per anni da piccolina ho odiato la musica tutta, non posso ancora ascoltare certi brani degli anni '60. Poi col tempo e con i mitici anni '80 ho fatto pace per un po' con la musica ma ogni tanto mi riprende ..... A volte la musica mi da' "l'urto di nervi" e ho bisogno di silenzio assoluto ... Quando accade questo ci sto un po' male perche' mi sento diversa dagli altri poi rifletto e mi dico che questo e' il mio vissuto, lo accarezzo e lo lascio andare e oggi, a piccole dosi, riesco ad apprezzare la bellezza di una musica.   |
 |
|
|
Jek
Moderatore
 

Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
256 Messaggi |
Inserito il - 28/03/2012 : 22:16:50
|
Grazie per il tuo racconto Massimiliano. Era talmente forte il tuo desiderio di musica che con amore e creatività lo hai accarezzato, coltivato e realizzato. Bravo! E' un esempio di come la decisione e la forza di un progetto aiutino a superare gli ostacoli. Ti auguro di diventare un musicista apprezzato comunque anche solo il percorso che hai fatto e la gioia che provi con la musica è già un risultato magnifico.   Ti invidio proprio. Io non ce l'ho fatta: avrei tanto voluto imparare a suonare il pianoforte ma non mi è stato permesso ed non ho avuto la tua forza per realizzare il mio sogno.   Almeno però provo gioia nell'ascoltare la musica.
     |
Jek |
 |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 07:07:20
|
| lunaspina ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=VIFQkqdXIIc il mio primo incontro con la chitarra, classica doveva essere, ne ero certa;ero piccina ma avevo già capito ascoltando e riascoltando questo brano in una musicassetta che lei mi avrebbe incantato, non sapevo che mi avrebbe fatto innamorare.
|
Cara Lunaspina che bella cosa hai postato! Giochi proibiti di Segovia, un brano di una dolcezza disarmante;suonandola (ma anche solo ascoltandola) ho notato che piano piano il respiro si armonizza con il suo ritmo, regalandomi momenti di rilassamento e di pace. Ci sta bene in mezzo ad una pausa in ufficio per recuperare energia e concentrazione. Che ne dite? |
Massimiliano |
 |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 07:47:52
|
| Jek ha scritto:
Grazie per il tuo racconto Massimiliano. Era talmente forte il tuo desiderio di musica che con amore e creatività lo hai accarezzato, coltivato e realizzato. Bravo! E' un esempio di come la decisione e la forza di un progetto aiutino a superare gli ostacoli. Ti auguro di diventare un musicista apprezzato comunque anche solo il percorso che hai fatto e la gioia che provi con la musica è già un risultato magnifico.   Ti invidio proprio. Io non ce l'ho fatta: avrei tanto voluto imparare a suonare il pianoforte ma non mi è stato permesso ed non ho avuto la tua forza per realizzare il mio sogno.   Almeno però provo gioia nell'ascoltare la musica.
    
|
Cara Jek, contrariamente a quello che dicono in tanti, non e' mai troppo tardi per imparare a suonare uno strumento. Conosco diverse persone, tra cui anche un collega sessantenne, che hanno iniziato a suonare in "tarda" eta'. questo mio collega da un anno ha iniziato a suonare il sassofono senza mai aver preso uno spartito in mano prima e se la cava proprio bene. Si diverte e non ha l'ambizione di diventare il John Coltrane della situazione. Questa cosa mi ha dato tantissima fiducia e forza, una forza che contrasta tutte quelle false convinzioni che o impari a suonare quando sei bambino o non impari piu'. Certo da bambino si impara molto piu' velocemente, si ha una maggiore elasticita' delle dita ecc. Io ad esempio a 20 anni ho avuto il forte desiderio di imparare a suonare il violino; con chiunque parlassi mi diceva che ormai era troppo tardi, che e' uno strumento difficilissimo, o "impari da piccolo o mai piu'". Io ho dato ascolto a queste voci e cosi' oggi non suono il violino. La moglie di questo mio collega ha iniziato a suonare il violino 3 anni fa,e con non pochi sforzi e' riuscita a far uscire delle note pulite. Da qui allora una riflessione personale. Qual'e' il reale ostacolo ad esprimere la mia parte artistica, in particolare nell'apprendimento di uno strumento musicale o piu' in generale nella mia vita?Cos'e' che mi frena, che mi fa sognare, immaginare ma che poi non mi fa passare all'azione?Nel mio caso questo ha molto a che fare con una tendenza innata ad "autocastrarmi",a ritenere di non avere un valore, di non avere forza e determinazione, di non essere abbastanza bravo, di non avere la costanza (gli altri invece hanno tutte queste caratteristiche pero'!). Il secondo l'ho individuato nel mio ideale di perfezione: o suono il violino come Paganini oppure non voglio neanche provarci: o tutto o niente! Mi rendo conto di quanto questo pensiero sia distruttivo in me e di quanto sia diffuso in tutte le cose che provo a fare. Piano piano sto imparando che non devo essere per forza il primo della classe e che ci sono cose nelle quali riesco meglio e altre in cui riesco a mala pena a raggiungere la sufficienza. Se accetto che non sono perfetto, allora posso permettermi anche di imparare a suonare il violino a 80 anni! E chi se ne importa se non avro' il tocco pulito, se avro' la mano tremolante, se poi invece riesco a godere anche di quelle poche note stonate che riesco ad emettere? |
Massimiliano |
 |
|
|
lunaspina
Nuovo membro

28 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 08:40:16
|
così suona Dylan Dog il "Trillo del diavolo" di Tartini ma con il suo clarinetto, in modo imperfetto, sprofondando nelle note per cogliere la chiave di un enigma
http://www.youtube.com/watch?v=CdnbC_jOyY4 |
 |
|
|
lunaspina
Nuovo membro

28 Messaggi |
|
|
MassimilianoC
Nuovo membro
Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
29 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 10:12:39
|
che incanto, ti fa sentire leggero e con tanta voglia di vivere! Grazie lunaspina |
Massimiliano |
 |
|
|
Leonardo
Moderatore
   

Città: Roma
1601 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 10:23:53
|
Buongiorno a tutti, Io ho comprato la mia prima chitarra (e l'ultima)che avevo circa 19 anni. In casa avevo mio fratello maggiore che ad un certo punto aveva provato a suonare, certe zappate che dava!! Grazie a lui comunque sono lieto di dire che intorno a me c'era sempre una chitarra a portata di mano. Quando compro la mia chitarra non ne so assolutamente nulla di musica. Come massimiliano ho comprato il libricino con gli accordi ci ho messo dentro tanta fatica e tanta rabbia per le infinite frustrazioni che incontava il mio ideale di perfezione e piano piano ho arrangiato i primi accordi. Primo step. La canzone del sole, e poi L'isola che non c'è e poi albachiara e via di seguito. L'ho portata sempre con me da allora. Pensate che quest'anno festeggiamo il nostro 20 anniversario insieme. Io ho imparato un pò all'università. Naturalmente a quel tempo suonavo Guccini. So fare bene gli accompagnamenti e se mi ci metto tutte le canzoni che mi piacciono riesco a cantarmele e suonarmele.
Ho in desiderio di regalarmi una chitarra elettrica. Non le so fare quelle cose da chitarristi. Però come dice Massimiliano non è mai troppo tardi. Vuoi vedere che tra qualche anno vi scrivo che ho imparato a fare anche gli assoli?
Il mio rapporto con la chitarra è un rapporto intimo e suonare ogni volta è una lotta tra parti di me che vogliono creare e altre che vogliono distruggere. Capita a volte che questa conflittualità interiore mi indurisce le mani ed allora i miei suoni sono spinosi e disarmonici. Ci sono altri momenti che suono senza pensieri e vivo la meravigliosità delle mie mani e della mia anima che vreano arpeggi davvero deliziosi e che parlano della mia anima che è dolce, sognatrice, forte e melodiosa.
Grazie Massimiliano e grazie a tutti.
E' bello pensare che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra ( F. De Andre, Amico Fragile )
|
Leonardo |
 |
|
|
Jek
Moderatore
 

Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
256 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 14:14:12
|
Grazie lunaspina per i tuoi contributi che nutrono l'anima
    |
Jek |
 |
|
|
Jek
Moderatore
 

Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Roma
256 Messaggi |
Inserito il - 29/03/2012 : 14:58:43
|
Massimiliano scrive:
| Cara Jek, contrariamente a quello che dicono in tanti, non e' mai troppo tardi per imparare a suonare uno strumento. ..... Questa cosa mi ha dato tantissima fiducia e forza, una forza che contrasta tutte quelle false convinzioni che o impari a suonare quando sei bambino o non impari piu'. Certo da bambino si impara molto piu' velocemente, si ha una maggiore elasticita' delle dita ecc. .... Da qui allora una riflessione personale. Qual'e' il reale ostacolo ad esprimere la mia parte artistica, in particolare nell'apprendimento di uno strumento musicale o piu' in generale nella mia vita? Cos'e' che mi frena, che mi fa sognare, immaginare ma che poi non mi fa passare all'azione? Nel mio caso questo ha molto a che fare con una tendenza innata ad "autocastrarmi", a ritenere di non avere un valore, di non avere forza e determinazione, di non essere abbastanza bravo, di non avere la costanza (gli altri invece hanno tutte queste caratteristiche pero'!). Il secondo l'ho individuato nel mio ideale di perfezione: o suono il violino come Paganini oppure non voglio neanche provarci: o tutto o niente! Mi rendo conto di quanto questo pensiero sia distruttivo in me e di quanto sia diffuso in tutte le cose che provo a fare. Piano piano sto imparando che non devo essere per forza il primo della classe e che ci sono cose nelle quali riesco meglio e altre in cui riesco a mala pena a raggiungere la sufficienza. Se accetto che non sono perfetto, allora posso permettermi anche di imparare a suonare il violino a 80 anni! E chi se ne importa se non avro' il tocco pulito, se avro' la mano tremolante, se poi invece riesco a godere anche di quelle poche note stonate che riesco ad emettere? |
Penso di non aver proprio avuto la volontà necessaria per realizzare il mio sogno di suonare il pianoforte. Ho tentato di farlo in "tarda età", nella mia nuova vita, ma mi sono auto-castrata non per desiderio di perfezionismo (Arturo Benededetti Michelangeli era il mio idolo, ora lo sono Maurizio Pollini e il giovane Lang Lang) ma perchè lo trovavo troppo difficile. Mi sentivo incapace e bloccata e talvolta ridicola (c'era chi mi prendeva in giro per i miei esercizi sulla tastiera, ed era proprio chi tanto tanto tanto tempo fa non mi aveva permesso di cominciare ad imparare) E come era difficile imparare a leggere gli spartiti! Conclusione quindi: non ho più l'età Ed invece ora ritengo che il mio grande ostacolo sono stata proprio io, con il mio poco amore per me. E questo è il leit motiv di tutti quelli che non riescono a realizzarsi Ma.... hai ragione: MAI DIRE MAI....
       |
Jek |
 |
|
Discussione  |
|