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 Magnesia Carbonica
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mariapiera74
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Regione: Campania
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Città: napoli


17 Messaggi

Inserito il - 23/06/2010 : 14:20:21  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di mariapiera74 Invia a mariapiera74 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
A cura della
dott.ssa Mariapiera Miele
Medico Chirurgo
Omeopata



ORIGINE EPREPARAZIONE

Magnesia Carbonica è un rimedio omeopatico di natura minerale. E' un sale molto comune in natura. Viene preparato artificialmente decomponendo il solfato di magnesio, sciolto in acqua, per mezzo di una soluzione di carbonato di potassio o di sodio.
Per quanto riguarda la composizione chimica, si tratta di un sale dell´acido carbonico. Il magnesio come elemento chimico è un metallo. La preparazione omeopatica di magnesia carbonica si ottiene per triturazione.
Il rimedio fu sperimentato da Hahnemann.



PRINCIPALI INDICAZIONI



E´ indicato nei casi acuti e cronici, nei neonati, nei bambini, nelle donne, nei soggetti astenici, magri, freddolosi, con secrezioni ed escrezioni di cattivo odore, affetti da cefalea e nevralgie prevalentemente notturne, dispepsia acida e disturbi del sonno. E' indicato, inoltre, in caso di cefalea, nevralgie facciali, odontalgie, problemi legati al dente del giudizio, sinusite, cataratta, tremori, crampi, spasmi muscolari, convulsioni, insonnia, disturbi della dentizione, coliche gassose, diarrea ed intolleranza al latte nei bambini, allattamento, irregolarità mestruali, morbo di Basedow, diarrea, verminosi, ipertensione, varici, flebiti, affezioni reumatiche, traumi, distorsioni, eruzioni soppresse.



QUADRO CLINICO



Il quadro clinico nel neonato è caratterizzato da intolleranza al latte, che viene spesso vomitato indigerito, provocandogli meteorismo, coliche gassose e diarrea acida, verdastra e a volte muco-sanguinolenta.
Il quadro clinico nel bambino è caratterizzato da magrezza e a volte emaciazione.
La sudorazione è abbondante e piuttosto acida.
Il bambino va soggetto a cefalea, eruzioni cutanee di tipo squamoso al cuoio capelluto, disturbi e ritardo della dentizione, diarrea, rigurgiti acidi e vomito amaro soprattutto dopo assunzione di latte.
E´ molto irritabile, capriccioso e spesso impara a leggere con difficoltà.
Può essere frequentemente indicato nei bambini adottati o costretti a vivere in istituti.
Nell'adulto il quadro clinico è caratterizzato da dispepsia cronica, fegato spesso dolente ed ingrossato ed alvo alternativamente stitico o diarroico.
L'adulto va soggetto a cefalea, nevralgie notturne ed affezioni reumatiche.
Nelle donne il ciclo mestruale è scarso di giorno ed abbondante di notte, è preceduto da dolori addominali, rinite, faringite e notevole agitazione. Alla comparsa del ciclo la paziente spesso presenta un aggravamento dello stato generale.
Dal punto di vista mentale si può sottolineare un forte senso di abbandono, l´ansia, l´ipersensibilità, l´irritabilità e il cattivo umore.



PRINCIPALI MODALITA' DI AGGRAVAMENTO



I sintomi possono aggravarsi al mattino, di sera, di notte, in genere dopo mezzanotte, con il freddo, con le correnti d´aria, con i bagni freddi, con le variazioni di temperatura, durante l´inverno, scoprendosi, al chiuso, negli ambienti affollati, con il calore del letto, con i cambiamenti di tempo, con il clima freddo-secco, freddo-umido, piovoso o ventoso, con la luce, con lo sfioramento, con il lavoro manuale, stando sdraiato a letto, poggiandosi sul lato dolente, iniziando a muoversi e con il movimento violento, con il riposo, prima e durante il mestruo, prima e dopo aver dormito, ogni 3 o 4 settimane, con il latte.



PRINCIPALI MODALITA' DI MIGLIORAMENTO



I sintomi spesso migliorano con il caldo moderato, all´aria aperta, con l´aria fresca, con il clima secco, lavandosi, con le applicazioni umide, al buio, mangiando moderatamente, lasciando pendere gli arti, con il movimento continuo e moderato, camminando.




Questa è una descrizione generale del rimedio. Prima di assumere qualsiasi rimedio omeopatico è bene rivolgersi al prorpio omeopata di fiducia.







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