| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| solose |
Inserito il - 22/02/2012 : 13:01:33 Prima o poi arriva il momento in cui ti guardi indietro, ma non solo un’occhiata, è un momento in cui fermi il tuo mondo e ripensi alle decisioni che hai preso, a quello che avresti potuto fare ma non hai fatto. Ed è qui che inizia pericoloso gioco che non muore mai: il gioco del “..e se..!” È un gioco che non sa di giocare, è come una slavina, mosso il primo passo non lo fermi più! Il mondo ti cade addosso, hai paura, e la pura sulla bilancia pesa, pesa più di tutto, sbrana il senso logico, ti divora il cervello e la realtà, manipola i ricordi, il respiro e a volte li vomita fuori come un ringhio! …e se…e se.. e se...!! A volte mi sembra di lottare contro il nemico sbagliato, un nemico invincibile, così forte che mi capita di correre in bagno e riuscire a raggiungere a malapena la tazza e vomitarci dentro! Dubbio! E se…ti riempie la mente, è come camminare con una spada nel cuore: fa male, malissimo, così male che non puoi condividere il dolore con nessuno, ti vergogni..e allora te ne vai! Meglio solo, così salvo tutti! Forse tenere tutto dentro, non parlarne con nessuno, non lasciare trapelare nulla e sperare che tutto cessi, così come è iniziato, ma il gioco del “..e se..” non muore mai..!
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| 18 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Luana Demofonte |
Inserito il - 09/11/2012 : 00:21:42 Ciao Solose.....come và? Passata la burrasca? Facci sapere |
| Leonardo |
Inserito il - 12/10/2012 : 13:30:23 Hei? Non so cosa me lo fa pensare ma credo che ogni tanto tu passi di qua. E non ti fermi.Arroccato (mossa comunque legittima).certo non aiuta il dialogo! Se un giorno mi dimentico poi col cavolo che ti richiamo più!!!Allora addio 4chiacchere!
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| Leonardo |
Inserito il - 28/03/2012 : 15:03:05 | solose ha scritto: quando arrivo a casa (quando va bene alle 21.30 - 22) sono esausto. |
E lo credo bene fratello mio.. Spero ne valga la pena e che questo lavoro ti gratifichi. Ma che lavoro fai?
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| solose |
Inserito il - 28/03/2012 : 14:40:52 | ] Hei ma non ti prenderà troppo tempo sto lavoro? Vabbè sentiamo un pò di musica intanto va?
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Purtroppo si, mi rimane pochissimo tempo e alla sera, quando arrivo a casa (quando va bene alle 21.30 - 22) sono esausto. Spero passi in fretta questo periodo. |
| Leonardo |
Inserito il - 26/03/2012 : 16:05:14 | solose ha scritto: Ciao Leonardo, sono molto preso con il lavoro, ma prometto, non appena mi libero un po', di ritornare più attivamente.
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Hei ma non ti prenderà troppo tempo sto lavoro? Vabbè sentiamo un pò di musica intanto va? Leonardo DJ 
PS: Detto tra noi intimi della community. Forse il tempo ideale per essere presenti nella community in modo perfetto e con valide argomentazioni, idee, novità ecc ecc pottrebbe non arrivare. E Sè intanto si provasse rompere il muro del perfezionismo che poi alimenta la paura del giudizio? La perfezione? Beh...io non l'ho mai vista in giro.
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| Leonardo |
Inserito il - 20/03/2012 : 16:46:05 | solose ha scritto:
| Leonardo ha scritto:
Hei solose, che dici? fatti vivo, mi va di scambiare 2 chiacchiere.
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Ciao Leonardo, sono molto preso con il lavoro, ma prometto, non appena mi libero un po', di ritornare più attivamente. un saluto a tutti.
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Vabbuo |
| solose |
Inserito il - 20/03/2012 : 15:15:33 | Leonardo ha scritto:
Hei solose, che dici? fatti vivo, mi va di scambiare 2 chiacchiere.
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Ciao Leonardo, sono molto preso con il lavoro, ma prometto, non appena mi libero un po', di ritornare più attivamente.
un saluto a tutti. |
| Leonardo |
Inserito il - 20/03/2012 : 13:00:55 | Leonardo ha scritto:
Hei solose, che dici? fatti vivo, mi va di scambiare 2 chiacchiere.
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Anche con gli altri utenti naturalmente |
| Leonardo |
Inserito il - 20/03/2012 : 12:03:25 Hei solose, che dici? fatti vivo, mi va di scambiare 2 chiacchiere.
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| Leonardo |
Inserito il - 06/03/2012 : 12:31:16 Avviso ai naviganti tutti. Solose e tutti se passate di qua vi chiedo il dono della pazienza e di leggermi fino in fondo. Questa mi è scappata un pò lunga e ci tengo che la leggiate.
Sai solose, in questo periodo mi batte l’occhio. E quando mi batte l’occhio ho imparato che sono un po’ imbufalito. In questo momento storico- e per la 9 volta in 10 anni - guardo al mio futuro professionale come ad un qualcosa con cui a breve, forse all’improvviso, ci diremo bye bye. Se sono incavolato? Lascio a te la risposta e agli altri compagni a partire dal chiedere voi come vi sentireste? Sai…qualche giorno fa ho rimesso mano al mio CV. Beh sai in tutti questi anni di esperienze e cambiamenti ho messo su un CV potente, pensa che sono alla quinta pagina. Mi ricordo ancora quando subito dopo la laurea mi lamentavo perché non avevo nulla da scrivere e mandavo a destra e a manca richieste di collaborazione presentandomi come neolaureato. Sai neolaureato a 24/25 anni ha un suono mentre a 28 anni ne ha un altro. Allora guardandolo oggi ho pensato anche che fosse troppo e che un potenziale interessato potesse stancarsi di leggere e lo cestinasse prima di arrivare a cordiali saluti. Ho chiesto alla mia compagna di esprimersi in merito e dirmi oggettivamente se lo riteneva pesante o no. Lei mi ha detto che era lungo certo ma sta di fatto che tutte le cose scritte io le ho fatte e quindi mi ha spronato a non nasconderle per assecondare – forse – un potenziale interessato. Il CV è una descrizione di noi che facciamo agli altri. Chi siamo, cosa facciamo, cosa ci piace. Se tu vedessi il mio primo cv e quanti ne ho cambiati in questi 12 anni di post università!!! Credo di averne inviati migliaia e migliaia. Oggi a pensarci provo anche tenerezza per quel ragazzotto che pensava di essere chiamato al primo colpo. Quante frustrazioni e quanti CV inutili o mandato per situazioni che poi nemmeno mi interessavano. Ad un certo punto era diventato quasi una frenesia, ogni indirizzo era buono nel vuoto che sentivo. Magari più in la te ne racconto una bella da scompisciarsi dalle risate, almeno io lo faccio quando ci ripenso…sono stato tremendo a volte sai         !!!
Comunque questo dire è solo un modo per anticipare che allo stesso modo del rispolverare il mio CV in questo periodo ho sentito la necessità di ritrovare cose che allo stesso modo delle esperienze lavorative hanno arricchito il mio CV interiore. Una di queste cose è stata la meditazione e la preghiera ( aconfessionale e confessionale va bene lo stesso). Nei miei momenti di meditazione mi sono aiutato con un libro, un piccolo libricino che ha assunto per me un valore di grande preziosità. Parlo del “Manuale del guerriero della luce “ di P. Coelho . L’ho consigliato di recente ad un mio amico che in questo momento ha un po’ di casotti da gestire. Consigliandolo a lui credo di averlo riconsigliato anche a me. Stamattina ( come facevo spesso prima e un po’ più di rado di recente) l’ho riaperto a caso ed ho trovato questo brano che riporto e che mi ha fatto pensare a me, a te ed al mio amico.
“ Il guerriero della luce medita. Si siede in un angolo tranquillo della sua tenda, e si abbandona alla luce divina. Nel farlo, cerca di non pensare a niente. Si distacca dalla ricerca del piacere, dalle sfide e dalle rivelazioni, e lascia che i doni e i poteri si manifestino. Anche se al momento non li avverte, questi doni e questi poteri si stanno impossessano della sua esistenza e influiranno sulla sua vita quotidiana. Mentre medita, il guerriero non è se stesso, ma una particella dell’Anima del Mondo. Sono questi momenti che gli permettono di comprendere le sue responsabilità …, e di agire in base a esse. Un guerriero della luce sa che, nel silenzio del suo cuore, c’è un ordine che lo guida. “
A berve inizio una discussione e ogni giorno riporterò un brano dal libro, è un mio modo per tenermi allenato e lo scrivere manualmente è un qualcosa in pù.
Grazie |
| Leonardo |
Inserito il - 05/03/2012 : 17:04:40 Comunicazione: Ho sentito che il tema andava su un argomendo interessantissimo e così l'ho scisso da questa discussione e ne ho creata una ad hoc dal titolo " Gli esempi degli altri aiutano? " |
| Annarita |
Inserito il - 03/03/2012 : 15:21:47 | Jek certamente non miglioriamo, anzi...... Tanto più che se abbiamo già verificato che cambiando schemi mentali, decidendo di amarci, le cose possono cambiare, anche se con fatica, vale la pena di tentare. Non vi pare?
  
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S.Nolen-Hoeksema in "Donne che pensano troppo" ha scritto "aspettare di essere salvate dalla vostra infelicita' e' la ricetta garantita per prolungarla" (vale pure x i maschietti eh?) io penso che crogiolarsi nel nostro dolore o nel nostro vittimismo fa si' che, come dice giustamente Jek, diventi uno schema mentale, un modus vivendi dal quale poi e' difficilissimo affrancarsi, una sorta di sabbie mobili dalle quali e' quasi impossibile uscire. Quando sono un po' piu' centrata su di me, penso che le nostre convinzioni negative e le decisioni errate che ne scaturiscono possono rovinarci la vita e rimango di quanto male posso farmi con le mie sole "elucubrazioni mentali".....   |
| Leonardo |
Inserito il - 03/03/2012 : 15:08:59 | Jek ha scritto: Tanto più che se abbiamo già verificato che cambiando schemi mentali, decidendo di amarci, le cose possono cambiare, anche se con fatica, vale la pena di tentare. Non vi pare? E se finora non l'abbiamo fatto ma vediamo che altri l'hanno fatto con successo, vale la pena di imitarli e di rischiare. Non vi pare? Tanto niente è peggio di come si sta.
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Grazie Marco e Jek.
Jek, comprendo quello che scrivi ma sento - personalmente - molto difficile che mi pervenga un aiuto dal vedere il cambiamento positivo negli altri. Vedi, io sono molto geloso del mio dolore. Non so se è lo stesso per tutti. Questa gelosia è una sorta di affetto e di esclusività che si esprime con una visione assoluta di se e della vita. Insomma per farla breve quando sono nel dolore sono nell'assoluto e se uno mi dice di fare come fanno gli altri beh....semplicemente aggiungo un nemico in più alla lista. Non so se a voi capita lo stesso.
Da piccolo ricordo che mi portavano spesso i paragoni degli altri miei coetanei, ora perchè erano più ordinati, ora perchè erano più ubbidienti...insomma 2 palle!!( si puà dire penso). A me queste cose non mi hanno mai aiutato, semmai mi hanno fatto ancor più sentire il mio essere contro tutti, e io quanto mi sono alimentato di quella immagine eroica del sofferente incompreso che prima o poi avrebbe avuto un riscatto di quelli che.....vabbè mi fermo qui perchè già risento l'acquolina in bocca  .
Ma naturalment anche questo mio racconto è un mio assoluto. Chissà se il nostro amico solose non se l'è data ( perchè te la sei data!!!) per un motivo similare o come reazione a quello che noi proponavamo. Il dolore è una multiforme e spigolosa esperienza dell'animo umano a cui primariamente rispondiamo con un secco e fragoroso " SI SALVI CHI PUOOOOOOOOOOO!!!" ....penso. |
| Jek |
Inserito il - 03/03/2012 : 14:15:19 Marco scrive
| ....ricordarci da dove veniamo per essere sicuri di non ricadere su vecchi schemi mentali che comunque ci sembrano dei porti sicuri...
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Grazie Marco, per me è una giusta riflessione, altrimenti ricadiamo sempre nel vittimismo, nel masochismo e ci crogioliamo nel nostro dolore considerandolo, come dici tu, un porto sicuro. Ma se restiamo in quel "porto sicuro" certamente non miglioriamo, anzi...... Tanto più che se abbiamo già verificato che cambiando schemi mentali, decidendo di amarci, le cose possono cambiare, anche se con fatica, vale la pena di tentare. Non vi pare? E se finora non l'abbiamo fatto ma vediamo che altri l'hanno fatto con successo, vale la pena di imitarli e di rischiare. Non vi pare? Tanto niente è peggio di come si sta. E allora, vogliamo armarci non di rabbia ma di amore e speranza  ed agire?
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| marco |
Inserito il - 03/03/2012 : 11:34:49 Leonardo, molto interessanti le tue considerazioni su quanto si puo' essere sedotti dal dolore. Mi fanno pensare al mio masochismo e alla mia tendenza al vittimismo...fino ad arrivare alla visione persecutoria del mondo che mi circonda. A questo simpatico fardello che mi porto appresso spesso reagisco con una rabbia furiosa. Devo dire tuttavia che la consapevolezza di queste mie parti mi ha aiutato e mi sta aiutando a cambiare (seppur con fatica) "rotta". Però per essere sempre il più possibile centrati sulla direzione da tenere bisogna sempre avere un occhio al ns punto di partenza, cioè ricordarci da dove veniamo per essere sicuri di non ricadere su vecchi schemi mentali che comunque ci sembrano dei porti sicuri...
Ecco perchè ti ringrazio, mi hai rinfrescato la memoria ed un esercizio infinitamente utile. Repetita iuvant! |
| Luana Demofonte |
Inserito il - 02/03/2012 : 22:42:04    Quanto sentimento e verità sento nei vostri messaggi!!! Non ho grandi suggerimenti.....solo ci sono! Condivido i vostri pensieri e vi mando un abbraccio, tante coccole, tanti baci!!!
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| patty57 |
Inserito il - 02/03/2012 : 18:32:06 Leonardo scrive | | Il dolore seduce in qualche modo perché può darci un immagine di importanza |
"Mio Dio quanto soffro!" e questo dolore si vede, fa pena, ruba agli altri un po' di attenzione.... come dice Leo... seduce! Molte cose si fanno per sentirci importanti.... ci si fa anche del male!! Ma piu' o meno inconsciamente, speriamo che "l'altro" ci consoli, ci riscaldi, ci coccoli....si occupi di noi, non sempre succede, ma aspettiamo sempre "la mamma".... almeno io mi sto' accorgendo che faccio questo.... che uso cosi' il mio dolore.....ma desidero trovare gioia ed allegria per me e far vedere quanta gioia ed allegria sono in grado di donare!!! Spero di riuscirci.   |
| patty57 |
Inserito il - 02/03/2012 : 18:19:56 Annarita scrive | | molte volte anch'io do giudizi affrettati o superficiali, penso un po' male di questo o di quello, ecc.. ecc.. invece spesso mi ....SBAGLIO!! |
... giudico... giudico tanto e anche io spesso.... mi sbaglio! e mi accorgo del mio errore e mi dico: "la prossima volta saro' migliore!" |
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